|
LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI
fu
costituita l’attuale sezione, già avviata dal Cav. Mario Gozzi.
In
poco più di un anno i nostri tesserati raggiunsero i 200 iscritti, ma con il
tempo abbiamo registrato, con rincrescimento, un calo dei nostri iscritti che
attualmente sono circa 140.
Le
nostre iniziative ormai sono fisse:
·
Arance della salute a
febbraio
·
Azalee della vita a
maggio
·
Giornata del volontariato
a settembre
·
Stella per la vita a
dicembre
Inizialmente i fondi da noi raccolti in queste manifestazioni sono stati principalmente destinati all’acquisto di tre microinfusori ed altre apparecchiature per l’ospedale di Gattinara.
Successivamente
i nostri sforzi sono stati indirizzati per l’acquisto della TAC di Borgosesia
ed ora ci stiamo impegnando in una raccolta di fondi per l’acquisto di
un’apparecchiatura per la scintigrafia per l’ospedale di Vercelli.
Ricordiamo
inoltre che la nostra sezione in passato ha realizzato anche al mercatino
dell’artigianato, manifestazione che intenderemmo ripresentare al più presto
se la generosità delle persone si
renderà nuovamente concreta.
Contiamo
in un prossimo futuro di riprendere sul nostro territorio gli interventi di
medicina preventiva che negli scorsi anni avevamo proposto, quali il pap-test,
controlli per la prostata e visite otorinolaringoiatriche.
La
nostra speranza è che in avvenire nuove persone aderiscano alla nostra
associazione per permetterci di svolgere al meglio il nostro obiettivo che si
traduce nel far conoscere alla cittadinanza l’importanza della medicina
preventiva per la tutela e la protezione della salute.
La
quota d’iscrizione annuale è di € 6.
Per
informazioni ed adesioni potete mettervi in contatto la nostra referente di
sezione
Tel.
0163 834668
QUATTRO ZAMPE NEL CUORE
"Quattro zampe nel Cuore" nasce nel 1997 per porre rimedio alla piaga del randagismo in Valsesia, da un gruppo di persone che già singolarmente aiutava gli animali bisognosi.
Per farci conoscere e coinvolgere più persone possibili intenzionate ad abbracciare la causa animalista, abbiamo indetto delle riunioni nelle varie zone valsesiane, e così abbiamo cominciato ad avere adesioni per il tesseramento ed il volontariato attivo.
Iniziammo con circa 200 iscritti. All'inizio non fu per niente semplice, purtroppo non avendo una struttura nostra, ci inventammo i "parcheggi" privati, che consistevano nell'accogliere ognuno di noi almeno un cane e qualche gatto in attesa di adozione. Questo sistema, anche con molti problemi ( i posti non sempre bastavano) continuò fino ad ottobre del 2001, fino a quando, cioè trovammo una cascina da affittare per adibirla a canile, Cascina Porta.
I lavori sono stati tantissimi e a distanza di un anno e mezzo non sono ancora terminati. Certo è che con tutto il nostro impegno ed il volontariato che non ci abbandona, siamo riusciti nell'arco di tre mesi a costruire il RIFUGIO ed a trasferire i nostri piccoli amici. Per non lasciare incustodita la cascina, una nostra volontaria si è trasferita a vivere lì.
Gli ospiti attualmente sono circa trenta, ed aspettano di trovare casa.
Dal 1997 ad oggi i cani affidati sono stati circa 400.
Tutti i giorni i volontari accudiscono i cani pulendoli e sfamandoli due volte al giorno, i nostri ospiti a quattro zampe escono circa due ore al giorno nel prato che fortunatamente la cascina possiede ed è molto vasto. I nostri piccoli possono scorazzare tra il prato, il cortile ed il laghetto, che è sempre molto affollato.
La Domenica è sempre una festa, perché il rifugio è aperto dalle 14 alle 19 (anche se al mattino i volontari sono già al lavoro) Quindi i cani sono liberi di socializzare con gli ospiti umani che di solito ci vengono a trovare.
Tra una tazzina di caffè ed un biscottino per i cagnolini, la domenica passa in allegria. Molti visitatori vengono per giocare con i cani, oppure per portarli a spasso, visto che la cascina è circondata da risaie e non ci sono pericoli per nessuno; sono infatti pochissime le macchine che transitano sulla strada adiacente il Rifugio.
Da noi tutti sono i benvenuti, in particolar modo chi decide di adottare un cane... Molte sono le lacrime quando un cane lascia il canile, un po' lacrime di gioia ed un po' di dolore: tutti i cani che trovano casa, si portano via un pezzetto del nostro cuore.
Noi vogliamo che il canile, che purtroppo è toccato in sorte a queste povere bestiole, sia solo un luogo di passaggio, non deve diventare la loro casa definitiva.
Per questo motivo incentiviamo le adozioni con foto esposte in vetrine di negozi e in studi veterinari.
www.castl.it/quattrozampe.html
Il CVS (Centro
Volontari della Sofferenza), è un’associazione internazionale di fedeli laici
e chierici che si propone l’apostolato per la valorizzazione integrale della
persona sofferente. E’ svolta a tal fine un’opera di evangelizzazione e
catechesi che vede in primo piano la presenza e l’azione personale e diretta
dei disabili stessi.
Il CVS iniziò la propria
attività nel 1947 e fu riconosciuta come “consociazione” della Pia Unione
Primaria “Silenziosi Operai della Croce” con un breve apostolico del 24
novembre 1960.
L’attività si
svolge in collaborazione e coordinamento con i Silenziosi
Operai della Croce,
associazione di vita consacrata totalmente dedita all’apostolato, sorta nel
contesto della medesima opera di evangelizzazione.
Volontario
della Sofferenza.
Ognuno di noi nasce
con una “missione” da compiere, con un “posto” ben preciso nel mondo.
Anche il sofferente, l’impedito, l’handicappato ha una missione da compiere
perché è un chiamato da Dio.
La sua chiamata è difficile da scoprire, dura da seguire, ma indispensabile per
la società.
Il “Volontario della Sofferenza” è colui che crede in questa “missione”
e risponde “SI” alla chiamata sul modello e con l’aiuto di Maria. Non
vuole la sofferenza, la malattia, l’impedimento, ma dopo aver fatto il
possibile per eliminarli, li accetta volontariamente e li offre (cioè li mette
a disposizione) a Dio per la salvezza propria e dei fratelli.
Consapevole degli impegni battesimali, egli diventa un apostolo tra gli altri
impediti e si impegna a valorizzare la sofferenza in risposta alle richieste
fatte dalla Madonna a Lourdes e a Fatima:
- La riparazione dei peccati propri e altrui
- La conversione dei peccatori
- Il sostegno del ministero sacerdotale
Nel 1961, agli
Esercizi Spirituali a RE, un’ammalata di Vercelli, Margherita Quaranta
(1932-1991), accetta di interessarsi di alcuni malati sparsi in diocesi. Hanno
luogo così, in casa di ammalati, i primi incontri di gruppo, durante i quali si
riflette sulle linee spirituali del nuovo apostolato che vede l’ammalato
stesso strumento di evangelizzazione nei confronti di altri ammalati.
Di qui il motto “l’ammalato per mezzo dell’ammalato”.
Il
gruppo Gattinarese
Il gruppo gattinarese del centro volontari della sofferenza è nato nel 1989 ed eravamo soltanto in tre: Dalmazio, Damiano e Claudio. Durante gli anni si sono inserite altre persone; ci incontriamo una volta al mese e discutiamo sulle schede che il centro nazionale ci suggerisce.
La
tecnica dell’apostolato dei volontari della sofferenza
Un
ammalato che vuole diventare “Apostolo” come Gesù se desidera conoscere la
spiritualità del centro volontari della sofferenza e vi aderisce, che cosa deve
fare?
Si
guarda intorno e scopre altri ammalati e anche persone sane disponibili a cui
propone e fa conoscere il centro, invita con fiducia e perseveranza ad accettare
la collaborazione e a formare un gruppo anche piccolo, anche di due sole persone
Fratelli
e sorelle degli ammalati
Si
deve aggiungere che i fratelli e le sorelle degli ammalati partecipano
all’associazione dei volontari della sofferenza accettando di vivere come i
sofferenti il programma suggerito dalla Madonna Santissima di Lourdes e Fatima,
programma che contiene l’impegno della “ riparazione” dei peccati. Deve
perciò cercare di non aumentare coi propri peccati, i pesi di sofferenza su
coloro che già stanno espiando nel proprio corpo i peccati della società.
Sito
web
GRUPPO MISSIONARIO
Il
Gruppo Missionario
Gattinarese,
nasce nel 1992 grazie all’interessamento di Don Giorgio Bertolone .
La
nostra finalità si adempie nella raccolta di fondi che vengono mandati alle
missioni ed in particolare nelle missioni diocesane di Vercelli in Kenya ( Isolo
e Merty) e da tre anni anche in Mozambico ( Maimelane e Inhassoro )
La
nostra speranza è che in avvenire nuove persone aderiscano alla nostra
associazione per permetterci di svolgere al meglio il nostro obiettivo che si
traduce, oltre alla raccolta fondi, anche nel far conoscere alla cittadinanza
l’importanza di essere presenti con un aiuto fattivo tra le popolazioni
dimenticate del terzo mondo
Per
informazioni ed adesioni potete mettervi in contatto la nostra referente di
sezione
Sig.
Rumiano Teresa
c.so Vercelli, 80 – Gattinara
tel. 0163 831302
“
NOI CI SIAMO “
Non
è uno slogan, ma una proposta per dare la possibilità a chi è “diversamente
abile” di avere un luogo dove poter lavorare, giocare, cantare, o suonare
insieme a tutti quelli che hanno desiderio di stare con loro perché non sono
poi così diversi da noi.
Siamo
i genitori di un ragazzo portatore di handicap ed è da tempo
che coltiviamo un progetto:
quello di creare un centro sul nostro territorio dove conoscere e
accogliere chi nella vita ha maggiori difficoltà degli altri, per aiutarli ad
inserirsi e a sentirsi protagonisti della realtà che li circonda e non come
troppo spesso avviene solo spettatori.
Il
disabile va aiutato, ma nello stesso tempo arricchisce chi gli sta intorno,
insegnando la gioia e la forza che si riceve nel dare agli altri con generosità
incondizionata e offre una visione più profonda della vita, un rispetto ed una
sensibilità maggiore nei confronti dedi diritti altrui
Per
la realizzazione di questo centro abbiamo bisogno di tutta la risorsa di umanità
e di solidarietà sociale possibile:
-
volontari che offrano la loro prestazione
-
soci sostenitori che con il loro contributo ci aiutino nel nostro cammino
-
famiglie con disabili che sentano la necessità di un amorevole supporto
umano
Per
questo dobbiamo creare un ambiente adeguato. Lo stiamo facendo all’interno del
Palazzetto dello sport di Gattinara, ma ci servono ancora molte cose come
tavoli, sedie, scaffali, strumenti musicali, giochi, libri, colori e tutto
quello che serve per fare attività creative. Contando sul vostro aiuto siamo
sicuri di iniziare presto con questo progetto.
“NOI
CI SIAMO” Loro
ci sono, noi con loro e ….. Tu vuoi esserci?
Aiutateci
a realizzare questo grande progetto contattandoci al
-
tel 0163
899935 ore
pasti (
Gigi Beltrametti)
-
cell. 348 6917548
-
e-mail : noi_ci_siamo@libero.it
OFTAL
L’Oftal
, Opera Federativa Trasporto
Ammalati a Lourdes, nasce nel
1933 ad opera del mons. Rastelli di Trino Vercellese
Chi
siamo
L’Opera
Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes - O.F.T.AL. - promossa nel 1932
dall’Arcivescovo di Vercelli, è una Associazione di culto e di religione
senza scopo di lucro.
L’Associazione,posta
sotto la protezione di Maria Immacolata, si propone:
- l’assistenza spirituale e morale degli ammalati, specialmente poveri, in modo particolare mediante pellegrinaggi a Lourdes e ad altri Santuari;
-
la formazione religiosa e professionale del Personale di assistenza, nello
spirito della carità cristiana.
L’Associazione
ha sede in Trino (Vercelli), via Gioberti 9.
Il
gruppo gattinarese dell’Oftal prende vita nel 1956 in occasione del Congresso
Eucaristico tenutosi nella nostra cittadina.
Le
finalità dell’associazione sono il trasporto e l’assistenza degli ammalati
a Lourdes e in altri santuari mariani quali Oropa e Loreto
Per
informazioni ed adesioni potete mettervi in contatto la nostra referente di
sezione
Sig.
Campi Giuseppina
c.so Valsesia 173 – Gattinara
tel.
0163 833370
Il gruppo “S.Vincenzo” nasce a
Gattinara nel 1935 circa. Monsignor Francese ne è l’infaticabile animatore,
coadiuvato da un gruppo di persone chiamati confratelli e consorelle
CHI
SIAMO
Uomini
e donne, giovani ed anziani, di ogni razza e condizione che, in un comune
Cammino Spirituale, uniscono le loro forze per aiutare chi si trova in
condizioni di sofferenza morale o materiale
COSA
FACCIAMO
Cerchiamo
di aiutare le persone che soffrono, condividendo le loro preoccupazioni in
amicizia e rispetto, attraverso un dialogo personale e, se necessario, con aiuti
materiali.
LE
NOSTRE RISORSE
La
S.Vincenzo non riceve fondi pubblici. La nostra attività è sostenuta da libere
offerte raccolte negli incontri settimanali dell’associazione, nelle questue
ed in varie iniziative. Ciò rende possibile intervenire con una certa
sollecitudine e risolvere i casi più urgenti. Ma soprattutto noi cerchiamo di
avere una visione globale della persona sofferente: della sua situazione
materiale, della sua mentalità e dei suoi più profondi problemi.
COSA
TI CHIEDIAMO
·
Un incontro mensile (
chiamato “Conferenza”) in cui si presentano le situazioni delle famiglie
visitate e si decide quanto è necessario. La lettura all’inizio
dell’incontro di una pagina della Bibbia e la sua meditazione comunitaria; al
termine, la recita di una preghiera per ricordarci che la ragione del nostro
lavoro è l’amore per i fratelli, sostenuta dalla fede in Dio
·
Un contributo finanziario
che ciascuno dà, liberamente, al termine dell’incontro secondo le proprie
disponibilità
·
La fantasia e
l’inventiva per curare non solo i mali odierni ma per far sì che essi non si
ripetano più.
E’ FACILE..
Entrare
a far parte della S.Vincenzo è facile: è sufficiente il desiderio di aiutare
concretamente chi è in difficoltà. Questo aiuto lo si può dare anche
individualmente; noi crediamo però che “uniti”, da profonda amicizia, si
possa aiutare meglio e di più.
PER
CONTATTARCI:
Società
S.Vincenzo de’Paoli
Consiglio
Centrale di Vercelli
Via
Foa, 2 13100 Vercelli
Tel
0161 213373
Conferenza
di S.Vincenzo S.Antonio Ab.
Presso
Parrocchia S.Pietro
Via
Gioberti, 9 13045 Gattinara VC
Tel
0163 833109
Sito
web
Associazione
Vita Più:
In
breve ... una lunga storia
Dare vita a questa impresa non è stata cosa semplice.Fondata nel 1995
con il nome di GAAA (Gruppo Assistenza Animazione Anziani) ha svolto attività
presso la locale Casa di Riposo Patriarca svolgendo attività di assistenza ed
animazione verso gli anziani colà ricoverati. Colpiti dalle condizioni dello
stabile abbiamo svolto interventi sulla struttura volti a migliorare le
condizioni di confort ambientale tramite lavoro di volontari ed investimenti di
denaro (oltre cento milioni di lire) raccolti tramite sottoscrizioni, campagne
di sensibilizzazione della popolazione, feste, lotterie etc.
Nel corso degli anni abbiamo rivolto la nostra attenzione anche
all'esterno della struttura iniziando ad occuparci del trasporto di dializzati
presso l'ospedale di Borgomanero, attività che svolgiamo tutt'ora, cui si è
affiancato recentemente il Servizio Trasporto, inaugurato nel 2002 con
l'acquisto di un'autovettura esclusivamente tramite fondi raccolti in due anni
di attività del centro Incontro, rivolto ad anziani o disabili anche temporanei
che abbiano necessità di essere trasportati presso ospedali od uffici. E'
attualmente in fase di studio l'ampliamento del servizio trasporto dialisi anche
presso l'Ospedale di Borgosesia
cui accederemo con l'acquisto di un ulteriore automezzo.
Ma si era sviluppata nel frattempo anche la necessità di intervenire in
ambito cittadino per sopperire ad una esigenza di animazione rivolta alla
popolazione, in particolare modo alla fascia di popolazione meno giovane. Ed
ecco che allora (1996) iniziarono i primi contatti con il Parroco pro tempore
che era anche il depositario della gestione della Fondazione Maioli,
proprietaria della villa Maioli, edificio in disuso e chiuso da anni che
necessitava di un completo risanamento e ristrutturazione dell'edificio e messa
a norma con rifacimento completo di tutti gli impianti.
Ci
siamo così assunti questo onere. Con l'aiuto di numerosi volontari, abbiamo
iniziato i lavori, appoggiati da professionisti che hanno studiato il progetto,
e numerose ditte
hanno dato il proprio appoggio di esperienza e costi dell'intervento
fortemente scontati. Il costo totale dell'impresa ha superato i duecento milioni
di vecchie lire di cui 3/4 raccolti direttamente dalla Associazione con varie
attività e la restante parte sostenuta dall'intervento economico del Comune di
Gattinara ed alcune banche. E finalmente nel 2000 è stato aperto il Centro
Incontro con sala multifunzionale, servizio bar, locali a disposizione di
associazioni ed incontri, corsi di ginnastica, ballo , Yoga, mostre, feste,
gite, soggiorni ed attività varie.
Un
successivo intervento della Fondazione Maioli ha provveduto al rifacimento del
tetto ed alla pittura esterna dello stabile rendendo ancor più gradevole
l'accesso.
Come accennato poco sopra stiamo lavorando per ampliare il servizio
Trasporto ed il servizio Dialisi. Persone interessate a partecipare a questa
attività di volontariato, di qualsiasi età, fornite di patente B possono
rivolgersi presso il Centro stesso, situato in Gattinara, C. Valsesia 107, Villa
Maioli oppure telefonare al numero 0163 834213 al mattino od al pomeriggio.
Contiamo su un'adesione numerosa per svolgere un servizio tanto importante in
modo pregevole e continuativo che non riveste carattere di intervento di
emergenza od urgenza, ma un lavoro organizzato secondo schemi preorganizzati.
Grazie ed a presto conoscerci
AVULSS
L’AVULSS è una associazione di volontariato in campo socio sanitario al servizio dell’uomo in situazione di difficoltà e di sofferenza.
Essa
intende offrire un servizio che risponda alle concrete necessità dei cittadini
nel territorio, che esprima condivisione di vita, che sia forza di cambiamento
sociale e che testimoni al mondo la presenza amorevole dell’Uomo-Dio,
nell’unità e nella comunione.
L’Avulss
è aperta a tutti gli uomini di buona volontà che vogliono impegnarsi nel
servizio all’uomo, considerato
nella sua globalità, nel rispetto della sua libertà e delle sue
esigenze.
Il
volontario Avulss è una persona che per libera scelta risponde alla chiamata
per servire i fratelli ed essere segno fecondo dell’amore, promotore e
donatore di speranza. Esso si pone al servizio della vita e che realizza il suo
servizio nella comunione. Non è un dispensatore di cose ma un donatore di
“essere”; non improvvisa, ma si impegna per formarsi una personalità ricca,
capace di ascolto, di dialogo.
La sezione gattinarese dell’Avulss, nasce nel 1995 su iniziativa di Don Bruno Capuano e protratta con l’assistenza spirituale di Don Mauro Stragiotti.
I
nostri volontari, che attualmente sono circa 20, operano presso l’ospedale S.
Giovanni Battista di Gattinara, presso la Casa di Riposo Patriarca e presso le
famiglie con minori portatori di handicap.
La
nostra speranza è che in avvenire nuove persone aderiscano alla nostra
associazione per permetterci di svolgere al meglio le nostre finalità.
Per
informazioni ed adesioni potete mettervi in contatto la nostra referente di
sezione
Sig.
Del Signore Maria Grazia
v. Cervino, 7 - Gattinara
tel. 0163 832501
e-mail mecco40@hotmail.com
LA NUOVA COMPAGNIA DI TEATRO
La Nuova Compagnia di Teatro nasce nell’autunno del 1985 con spirito e stimoli nettamente “salesiani”. Sono tutti ex-allievi che hanno trascorso i primi anni della fanciullezza all’Asilo Patriarca, quelli che si incontrano tra le mura delle Figlie di Maria Ausiliatrice e che decidono di contribuire alla ristrutturazione della casa delle Suore di Via Lamarmora, dando, nello stesso tempo, sfogo alla loro passione per il Teatro. Tutti a capofitto quindi, subito, per preparare “Paese piccolo, gente mormora” commedia brillante in tre atti di Franco Roberto che viene rappresentata nel salone dell’ Asilo Patriarca il 7 dicembre 1985. Gli interpreti sono: Concetta Bianchini, Giorgio Foglia Jè, Graziano Giacometti, Pietro Faretti, Sandra Paletti, Anna Maria Pavone, Cesare Rossi.
Oggi è cambiata la sede delle rappresentazioni – forzatamente, visto che l’afflusso è di 350-400 persone ogni spettacolo – ma il motto della Nuova Compagnia è rimasto lo stesso dei primi passi sul palcoscenico: “divertirsi divertendo”. Anche per tale ragione vengono sempre scelti copioni di autori che prediligono il genere brillante per le rappresentazioni teatrali che sono diventate da dieci anni a questa parte un appuntamento fisso con il pubblico gattinarese. Non mancano però le trasferte: da quella per la rassegna di Borgovercelli, dove il gruppo ottiene un eccellente secondo posto, a quelle, frequenti e significative, presso il carcere vercellese di Billiemme.
Molti sono gli attori – dilettanti, ma ormai con piglio decisamente professionistico – che hanno donato il loro tempo libero alla Nuova Compagnia di Teatro; la maggior parte funge ancora da colonna portante, ma comunque tutti conservano intatti la gioia ed il piacere provati nel preparare e portare in scena un nuovo lavoro.
Determinante è stato l’apporto di Suor Giselda Pavoni, in arte GiPa, la regista – oggi sostituita da Daniele Sguaitamatti in quanto trasferita a Vigliano Biellese – che ha stimolato e guidato la costituzione della Compagnia. “Nel nostro gruppo – ha sempre voluto sottolineare Suor Giselda – ognuno dà il proprio apporto con capacità e buon gusto, tutti possono dare consigli per migliorare la buona riuscita di una scena. Io mi limito a coordinare i diversi interventi, per dar corpo allo spettacolo rappresentato”.
In data 21 novembre 1990 la Nuova Compagnia di Teatro si è costituita in Associazione senza scopi di lucro. Dalla sua costituzione è sempre stato presidente legale rappresentante Rabaglio Carlo Alberto
A dieci anni dalla sua fondazione la Nuova Compagnia è una realtà ormai consolidata nel tessuto cittadino, con una valenza culturale da non sottovalutare e costituisce un importante momento di aggregazione sociale per la comunità locale.
Per festeggiare il decennale nulla di meglio di un nuovo lavoro da “condividere” con il proprio pubblico
OPERE MESSE IN SCENA
Mia
zia….la baronessa
1986
Non
ti conosco più
1987
4
donne in una casa 1987
L’assassino
è in teatro 1988
Arriva
lo zio di Dallas 1989
La
causa dla natta dal barlet 1990
Le
gelosie di mio marito
1990
I
balconi sul canalasso
1991
Un
uomo pieno di pregiudizi
1993
Lohengrin
1994
Metti
una suocera in casa
1995
Achille
Ciabatto medico condotto 1996
Pautasso
Antonio esperto di
matrimonio
1997
Le
sorprese del divorzio
2000
Tredici
a tavola
2001
L’armadietto
cinese
2002
Anche
gli angeli devono barbera
2004